Discover Türkiye
Where two continents meet

Türkiye, land of ten thousand years

From the domes of Istanbul to the fairy chimneys of Cappadocia and the turquoise coves of the Mediterranean — a visual guide to the country's most unforgettable places.

22UNESCO World Heritage Sites
8,300+ kmof coastline on four seas
2continents, one country

Anatolia orientale

Ani

La chiesa di San Gregorio sopra la gola

Le rovine struggenti di una capitale armena medievale — la «città delle 1.001 chiese» — sparse su una steppa erbosa, all’estremo confine della Turchia. Mille anni fa rivaleggiava con Costantinopoli; oggi potresti averla quasi tutta per te.

Dove
A 45 km da Kars, nord-est
Periodo migliore
Mag–set; l’inverno è severo ma bello
Come arrivare
A 45 km a est di Kars (aeroporto KSY, voli da Istanbul e Ankara); taxi e piccoli tour fanno il tragitto, oppure guida tu sulle strade deserte della steppa.
Mangiare e bere
Kars è la capitale casearia della Turchia: gravyer stagionato, miele dei pascoli di montagna e, d’inverno, oca arrostita alla maniera locale.
Consiglio
Metti in conto almeno mezza giornata e scarpe comode: il sito è vastissimo. Kars è famosa per il miele e il formaggio gravyer.

La storia

Intorno all’anno 1000 Ani contava forse 100.000 abitanti e commerciava sulla via della Seta alla pari con Costantinopoli e Il Cairo. Capitale del regno armeno dei Bagratidi, era così costellata di santuari che i cronisti la chiamavano la città delle 1.001 chiese. Poi vennero le conquiste — bizantina, selgiuchide, mongola — un terremoto nel 1319, lo spostamento delle rotte commerciali e infine il silenzio. Ciò che resta si erge solitario su un altopiano erboso cinto dalle gole dell’Akhurian, proprio sul confine con l’Armenia.

Si vaga di rovina in rovina con le allodole per compagnia: la cattedrale il cui architetto riparò anche la cupola di Santa Sofia, la chiesa rotonda di San Gregorio affrescata da terra a soffitto, un palazzo selgiuchide, una moschea affacciata sulla gola, i resti di un ponte di 1.600 anni fa. Pochi luoghi al mondo sono così carichi di grandezza scomparsa. Porta acqua e protezione dal sole e metti in conto almeno mezza giornata; abbinala all’architettura in pietra di Kars, di aria baltica, e alle sue celebri colazioni di miele e formaggio.

In immagini

La chiesa di San Gregorio sopra la gola
La chiesa di San Gregorio sopra la gola
Affreschi medievali dentro la chiesa di Tigran Honents
Affreschi medievali dentro la chiesa di Tigran Honents
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01

Marmara e Istanbul

Due continenti, tre imperi — e le mura di Troia

L’esterno del VI secolo con i minareti ottomaniUNESCO

Santa Sofia

Costruita nel 537 come la più grande cattedrale di Bisanzio e poi moschea imperiale: per quasi mille anni è stato lo spazio coperto più ampio della Terra. La cupola dorata che sembra sospesa e la storia stratificata ne fanno l’edificio più celebre della Turchia.

Dove: Sultanahmet, Istanbul
Periodo migliore: Apr–giu e set–nov; arriva all’apertura
Consiglio: I visitatori stranieri percorrono la galleria superiore (biglietto ≈ 25 €); l’accesso turistico è chiuso durante le ore di preghiera.
Un soffitto di blu di İznik dipinto a manoUNESCO

Moschea Blu e Sultanahmet

La moschea del Sultano Ahmet, coronata da sei minareti e rivestita di 20.000 piastrelle di İznik dipinte a mano, guarda Santa Sofia oltre un roseto. Intorno si stende l’antico quartiere imperiale: palazzo Topkapı, Cisterna Basilica e le 4.000 botteghe del Gran Bazar.

Dove: Sultanahmet, Istanbul
Periodo migliore: Tutto l’anno; al crepuscolo per le foto migliori
Consiglio: L’ingresso è gratuito al di fuori delle cinque preghiere quotidiane. Abbigliamento sobrio; all’ingresso prestano i foulard.
La torre genovese sopra i tetti di Galata

Galata e il Bosforo

Attraversa il ponte di Galata tra pescatori e panini al pesce, sali sulla torre genovese del XIV secolo per un panorama a 360° e poi prendi un traghetto sullo stretto che divide l’Europa dall’Asia: la crociera di livello mondiale più economica che ci sia.

Dove: Karaköy / Beyoğlu, Istanbul
Periodo migliore: Tutto l’anno; il traghetto al tramonto è magico
Consiglio: Usa la Istanbulkart per traghetti, tram e metro: i traghetti di linea battono le costose crociere turistiche.
Il cavallo di legno sul lungomare di ÇanakkaleUNESCO

Troia

La città leggendaria dell’Iliade di Omero, dove gli archeologi hanno trovato nove città sovrapposte in 4.000 anni. Percorri le mura antiche, posa davanti al cavallo di legno e poi approfondisci nel notevole Museo di Troia, lì accanto.

Dove: Vicino a Çanakkale, Dardanelli
Periodo migliore: Apr–giu e set–ott
Consiglio: Da abbinare ai campi di battaglia di Gallipoli, sull’altra sponda dello stretto, per una giornata intera di storia.
02

Costa egea

Città di marmo antiche, terrazze termali e porti imbiancati a calce

03

Mediterraneo — la Costa turchese

Lagune orlate di pini, rovine licie e 300 giorni di sole

07

Anatolia sud-orientale

Mesopotamia: il primo tempio del mondo e città più antiche della storia

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Good to know

Practical tips for your trip

A few things that make travelling in Türkiye easier — from visas and money to mosque etiquette.

Visti e ingresso

Molte nazionalità entrano senza visto o con un e-Visa rapido dal sito ufficiale evisa.gov.tr. Verifica le regole per il tuo passaporto prima di prenotare.

Denaro

La valuta è la lira turca (₺). Le carte si accettano quasi ovunque, ma tieni contanti per bazar, taxi e mance — e contrattare al bazar è la norma.

Galateo nelle moschee

Le moschee si visitano gratuitamente fuori dagli orari di preghiera. Spalle e ginocchia coperte, scarpe all’ingresso, foulard per le donne (di solito fornito). Parla a voce bassa.

Spostarsi

Le distanze sono grandi: voli interni economici (THY, Pegasus, AJet) collegano tutte le regioni, i pullman sono ottimi e i treni ad alta velocità uniscono Istanbul, Ankara e Konya.

Museum Pass

Il Museum Pass Türkiye ufficiale (muze.gov.tr) copre centinaia di siti statali — Efeso, Göbekli Tepe, Topkapı e altri — ed evita le code ai biglietti.

Cibo e cultura del tè

Dì sì al çay — il tè è la lingua dell’ospitalità. Prova una colazione turca completa, il simit di strada, il pide, i meze in riva al mare e la baklava al pistacchio di Gaziantep.