Discover Türkiye
Where two continents meet

Türkiye, land of ten thousand years

From the domes of Istanbul to the fairy chimneys of Cappadocia and the turquoise coves of the Mediterranean — a visual guide to the country's most unforgettable places.

22UNESCO World Heritage Sites
8,300+ kmof coastline on four seas
2continents, one country

Marmara e Istanbul

Moschea Blu e Sultanahmet

Un soffitto di blu di İznik dipinto a mano

La moschea del Sultano Ahmet, coronata da sei minareti e rivestita di 20.000 piastrelle di İznik dipinte a mano, guarda Santa Sofia oltre un roseto. Intorno si stende l’antico quartiere imperiale: palazzo Topkapı, Cisterna Basilica e le 4.000 botteghe del Gran Bazar.

Dove
Sultanahmet, Istanbul
Periodo migliore
Tutto l’anno; al crepuscolo per le foto migliori
Come arrivare
Tram T1 fino a Sultanahmet; tutto il quartiere si gira a piedi. Ingresso gratuito fuori dalle cinque preghiere, abbigliamento sobrio.
Mangiare e bere
Infilati in un çay bahçesi (giardino da tè) in un cortile tra le due grandi moschee: sahlep d’inverno, succo di melagrana spremuto d’estate.
Consiglio
L’ingresso è gratuito al di fuori delle cinque preghiere quotidiane. Abbigliamento sobrio; all’ingresso prestano i foulard.

La storia

Il sultano Ahmet I aveva solo diciannove anni quando ordinò una moschea capace di rivaleggiare con Santa Sofia, dall’altra parte della piazza. Terminata nel 1616, provocò uno scandalo alla Mecca: i suoi sei minareti eguagliavano quelli della Grande Moschea, che dovette aggiungerne un settimo. Il soprannome «Moschea Blu» nasce dall’interno — oltre 20.000 piastrelle di İznik dipinte a mano, con tulipani, garofani e cipressi, che brillano sotto 260 finestre.

La moschea è il cuore di un quartiere che fu il centro di due imperi. L’Ippodromo, davanti, conserva un obelisco egizio del 1500 a.C.; la Cisterna Basilica nasconde nel buio una foresta di 336 colonne romane illuminate dall’acqua; il palazzo Topkapı distende cortili, harem e tesoro sulla punta della penisola; e il Gran Bazar — 4.000 botteghe sotto volte dipinte — contratta dal 1461. A Sultanahmet dedica almeno due giornate intere.

In immagini

Un soffitto di blu di İznik dipinto a mano
Un soffitto di blu di İznik dipinto a mano
Il grande cortile nell’ora tranquilla
Il grande cortile nell’ora tranquilla
La Cisterna Basilica, a cinque minuti a piedi
La Cisterna Basilica, a cinque minuti a piedi
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01

Marmara e Istanbul

Due continenti, tre imperi — e le mura di Troia

L’esterno del VI secolo con i minareti ottomaniUNESCO

Santa Sofia

Costruita nel 537 come la più grande cattedrale di Bisanzio e poi moschea imperiale: per quasi mille anni è stato lo spazio coperto più ampio della Terra. La cupola dorata che sembra sospesa e la storia stratificata ne fanno l’edificio più celebre della Turchia.

Dove: Sultanahmet, Istanbul
Periodo migliore: Apr–giu e set–nov; arriva all’apertura
Consiglio: I visitatori stranieri percorrono la galleria superiore (biglietto ≈ 25 €); l’accesso turistico è chiuso durante le ore di preghiera.
Un soffitto di blu di İznik dipinto a manoUNESCO

Moschea Blu e Sultanahmet

La moschea del Sultano Ahmet, coronata da sei minareti e rivestita di 20.000 piastrelle di İznik dipinte a mano, guarda Santa Sofia oltre un roseto. Intorno si stende l’antico quartiere imperiale: palazzo Topkapı, Cisterna Basilica e le 4.000 botteghe del Gran Bazar.

Dove: Sultanahmet, Istanbul
Periodo migliore: Tutto l’anno; al crepuscolo per le foto migliori
Consiglio: L’ingresso è gratuito al di fuori delle cinque preghiere quotidiane. Abbigliamento sobrio; all’ingresso prestano i foulard.
La torre genovese sopra i tetti di Galata

Galata e il Bosforo

Attraversa il ponte di Galata tra pescatori e panini al pesce, sali sulla torre genovese del XIV secolo per un panorama a 360° e poi prendi un traghetto sullo stretto che divide l’Europa dall’Asia: la crociera di livello mondiale più economica che ci sia.

Dove: Karaköy / Beyoğlu, Istanbul
Periodo migliore: Tutto l’anno; il traghetto al tramonto è magico
Consiglio: Usa la Istanbulkart per traghetti, tram e metro: i traghetti di linea battono le costose crociere turistiche.
Il cavallo di legno sul lungomare di ÇanakkaleUNESCO

Troia

La città leggendaria dell’Iliade di Omero, dove gli archeologi hanno trovato nove città sovrapposte in 4.000 anni. Percorri le mura antiche, posa davanti al cavallo di legno e poi approfondisci nel notevole Museo di Troia, lì accanto.

Dove: Vicino a Çanakkale, Dardanelli
Periodo migliore: Apr–giu e set–ott
Consiglio: Da abbinare ai campi di battaglia di Gallipoli, sull’altra sponda dello stretto, per una giornata intera di storia.
02

Costa egea

Città di marmo antiche, terrazze termali e porti imbiancati a calce

03

Mediterraneo — la Costa turchese

Lagune orlate di pini, rovine licie e 300 giorni di sole

07

Anatolia sud-orientale

Mesopotamia: il primo tempio del mondo e città più antiche della storia

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Good to know

Practical tips for your trip

A few things that make travelling in Türkiye easier — from visas and money to mosque etiquette.

Visti e ingresso

Molte nazionalità entrano senza visto o con un e-Visa rapido dal sito ufficiale evisa.gov.tr. Verifica le regole per il tuo passaporto prima di prenotare.

Denaro

La valuta è la lira turca (₺). Le carte si accettano quasi ovunque, ma tieni contanti per bazar, taxi e mance — e contrattare al bazar è la norma.

Galateo nelle moschee

Le moschee si visitano gratuitamente fuori dagli orari di preghiera. Spalle e ginocchia coperte, scarpe all’ingresso, foulard per le donne (di solito fornito). Parla a voce bassa.

Spostarsi

Le distanze sono grandi: voli interni economici (THY, Pegasus, AJet) collegano tutte le regioni, i pullman sono ottimi e i treni ad alta velocità uniscono Istanbul, Ankara e Konya.

Museum Pass

Il Museum Pass Türkiye ufficiale (muze.gov.tr) copre centinaia di siti statali — Efeso, Göbekli Tepe, Topkapı e altri — ed evita le code ai biglietti.

Cibo e cultura del tè

Dì sì al çay — il tè è la lingua dell’ospitalità. Prova una colazione turca completa, il simit di strada, il pide, i meze in riva al mare e la baklava al pistacchio di Gaziantep.