Costa egea
Efeso
La città classica meglio conservata del Mediterraneo orientale. Strade di marmo passano davanti alla biblioteca di Celso a due piani, alle case romane terrazzate con affreschi intatti e a un grande teatro che ospitava 25.000 spettatori.
- Dove
- Selçuk, vicino a İzmir
- Periodo migliore
- Mar–mag e set–nov; la prima ora dopo l’apertura
- Come arrivare
- A 3 km da Selçuk: in taxi, in dolmuş o anche a piedi. Selçuk dista 1 h di treno o auto dall’aeroporto di İzmir.
- Mangiare e bere
- Şirince, borgo collinare di vecchie case greche a 8 km, è il posto per un lungo pranzo: colazione di campagna, gözleme e vini di frutta.
- Consiglio
- Prendi una guida o un’audioguida: le pietre iniziano a parlare. Non saltare le Case a terrazza (biglietto a parte).
La storia
Efeso era la New York dell’Oriente romano: una metropoli portuale di 200.000 abitanti dove il tempio di Artemide — una delle Sette Meraviglie — attirava pellegrini da tutto il Mediterraneo. San Paolo vi predicò (scatenando una rivolta) nel grande teatro; si crede che la Vergine Maria abbia trascorso gli ultimi anni in una casetta di pietra sulla collina sopra la città. Ciò che resta è sbalorditivo: viali di marmo solcati dalle ruote dei carri, la facciata a due piani di una biblioteca che custodiva 12.000 rotoli, latrine pubbliche, un lupanare e persino inserzioni incise nella pavimentazione.
Non saltare le Case a terrazza sotto la copertura protettiva: dimore romane con pavimenti a mosaico, pareti affrescate e riscaldamento a pavimento, abbandonate a metà ristrutturazione nel III secolo, come se i pittori se ne fossero appena andati. Vieni all’apertura o nel tardo pomeriggio: a metà giornata i gruppi delle navi da crociera invadono il sito e d’estate il marmo restituisce un caldo serio.
In immagini




















